Cosa fare se si trova una pepita d'oro?

Domanda di: Genziana Galli  |  Ultimo aggiornamento: 2 dicembre 2023
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Sì. La ricerca di oro nelle sabbie aurifere, attraverso il setacciamento manuale, è consentita. Conseguentemente, se trovi una pepita in un fiume, puoi tenerla. Se intendi setacciare l'oro amatorialmente in Piemonte, però, devi iscriverti a un registro regionale, credo gratuitamente.

Cosa fare se si trova oro?

In questo caso, infatti, bisogna rifarsi all'art. 826 che stabilisce che le cose d'interesse storico, archeologico, paletnologico, paleontologico e artistico, da chiunque e in qualunque modo ritrovate nel sottosuolo facciano parte del patrimonio indisponibile dello Stato.

Dove vendere le pepite d'oro?

Se vi state chiedendo dove vendere l'oro, la risposta è: dal gioielliere che ha venduto i prodotti, al banco metalli o in uno dei negozi predisposti per l'acquisto di oro usato.

Dove si possono trovare pepite d'oro in Italia?

“Attualmente, le aree in cui ci sono cercatori d'oro attivi, sono principalmente quelle biellese con i torrenti Elvo e Cervo - afferma Ramella - la zona a ridosso del fiume Ticino sia in Lombardia che in Piemonte e la zona ovadese nel basso Piemonte”.

Come capire se è una pepita d'oro?

Iniziamo col dire che con il termine "pepita" si intende solitamente una massa d'oro superiore ai 4 mm di lunghezza o, in alternativa, più pesante di un grammo (Butt et al., 2020). A vederle così sembrano semplicemente dei sassi dorati ma nascondono al loro interno una struttura ben più complessa di quanto non sembri.

TROVO UNA PEPITA D'ORO GIGANTE SEPOLTA NELLA MIA CAMPAGNA!!