Come si può misurare il rischio?

Domanda di: Dr. Domingo Conti  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il rischio connesso a un determinato pericolo viene calcolato mediante la formula: R = P x D Quindi il rischio è tanto più grande quanto più è probabile che accada l'incidente e tanto maggiore è l'entità del danno.

Cosa si usa per la valutazione del rischio?

Il DVR serve a valutare le probabilità di accadimento di un evento dannoso per i lavoratori, calcolare l'entità del danno che ne può derivare e suggerire concrete misure di prevenzione e protezione.

Cosa è l'indice del rischio?

L'indice priorità di rischio/priority number (IRP - RPN) è un indicatore che permette di individuare quando è necessario intervenire, con misure di mitigazione dedicate, considerando il rischio associato ad un evento inaccettabile e quando invece lo stesso rischio può essere considerato come accettabile.

Quali sono i 4 punti per la gestione del rischio?

La valutazione dei rischi può essere suddivisa in diversi punti fondamentali:
  • PUNTO 1 Individuazione e registrazione dei pericoli.
  • PUNTO 2 Valutazione dei pericoli per determinare il livello di rischio.
  • PUNTO 3 Individuazione delle misure di prevenzione e protezione.
  • PUNTO 4 Attuazione delle misure.

Chi fa la valutazione del rischio?

La stesura del documento di valutazione dei rischi è compito esclusivo del datore di lavoro. Non può essere delegato. Tuttavia, egli è affiancato dal Responsabile Del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), del medico competente e del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS).

Misurare il rischio (Emilio Barucci)