La prima cosa da fare quando si hanno ripetuti episodi di vomito è cercare di recuperare i liquidi persi mantenendo l'organismo idratato. L'ideale sarebbe bere acqua, a piccoli sorsi, ma nel caso in cui stimoli il vomito, si può provare con bevande maggiormente tollerate come il té al limone.
Cosa fare quando non si riesce a smettere di vomitare?
Per fermare il vomito biliare è necessario rintracciare la causa della risalita e della stagnazione della bile nell'alto apparato digerente. A seconda delle diverse possibili cause alla base di questa disfunzione delle valvole (piloro e/o cardias) si opterà per una specifica terapia farmacologica.
Nonostante ciò, il vomito è spesso un evento indesiderato, sia per la fastidiosa sensazione di nausea che lo precede, ma anche e soprattutto per le sue conseguenze più gravi: disidratazione, alcalosi metabolica, anoressia (intesa come mancanza di appetito), emorragie esofagee, erniazione gastrica, strappi muscolari, ...
In presenza di nausea e vomito ma senza segnali d'allarme, è necessario rivolgersi al medico se il vomito persiste per oltre 24-48 ore o in caso di intolleranza all'assunzione di una minima quantità di liquido.
Secondo i principi della dieta BRAT nelle prime sei ore dopo aver vomitato è indispensabile far riposare lo stomaco. Dopo circa un'ora o due, si può succhiare una caramella dura (senza masticare), per poi passare a un ghiacciolo oppure bere un sorso d'acqua se la nausea continua.