Cosa fare se ti morde il gatto?

Domanda di: Ing. Bacchisio Orlando  |  Ultimo aggiornamento: 21 novembre 2023
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Se si è morsi da un gatto e la zona colpita si gonfia, se fuoriesce pus o se si osserva –anche con il passare del tempo – un ingrossamento dei linfonodi regionali (collo, ascelle, inguine), è importante consultare un medico.

Quando preoccuparsi del morso di un gatto?

Se a seguito di un morso da parte di un gatto la zona colpita si gonfia e secerne pus, oppure si registra un ingrossamento dei linfonodi regionali (collo, ascelle, inguine), anche a distanza di tempo, è importante consultare un medito.

Cosa fare in caso di morso da gatto?

Se il morso di gatto non è lieve o superficiale, recarsi subito da un medico per valutare se occorrono antibiotici o altri farmaci; inoltre, qualora si renda necessario, il paziente verrà sottoposto alla vaccinazione antitetanica e/o al trattamento post esposizione anti-rabbia.

Cosa succede se vieni morso da un gatto randagio?

Quali sono i rischi legati al morso di un gatto randagio

La ferita del morso può rimanere nascosta e comunque tende a rimarginarsi rapidamente, solo che i batteri che sono stati veicolati all'interno dell'organismo del gatto dai denti del suo avversario, possono dar vita all'infezione.

Che antibiotico prendere per il morso di un gatto?

Sarà il medico a valutare la necessità o meno di prescrivere un trattamento antibiotico, a seconda del tipo di morso. Se il trattamento antibiotico viene considerato opportuno, di norma il farmaco di scelta è l'amoxicillina in associazione con acido clavulanico.

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