In caso di puntura di pesce (solitamente tracina o pesce ragno) al mare, la regola d'oro è il calore: immergi la parte colpita in acqua molto calda (circa 40 − 45 ∘ 𝐶 4 0 − 4 5 ∘ 𝐶 , ma non bollente) per almeno 30-60 minuti per inattivare il veleno. In alternativa, usa sabbia calda o avvicina una fonte di calore.
Le tracine sono pesci (anche detti pesci ragno) che si nascondono sotto la sabbia e che dunque spesso vengono calpestate. Hanno degli aculei piuttosto appuntiti e iniettano un veleno potente. Mani e piedi possono essere anche colpiti dagli aculei dei ricci.
Quali sono gli effetti di una puntura di pesce ago?
L'effetto iniziale è di lieve pizzicore, che però aumenta di intensità fino a interessare l'intero arto. Sopraggiungono gonfiore e arrossamento, con un dolore che viene descritto come molto forte. Questa sensazione, che sparisce da sola, dura in media fino a un giorno intero dalla puntura.
Lavare immediatamente la ferita con acqua di mare e fare impacchi freddi sempre con acqua marina o comunque salata. Non utilizzare mai acqua dolce che potrebbe attivare ulteriormente le cellule urticanti.
Quali sono i sintomi di una puntura di pesce ragno?
Il dolore stesso e la tossina possono causare disturbi più generali come ipotensione, tachicardia, nausea, vomito e febbre, questa in genere accompagnata da ipertensione e cefalea. La tracina vive nel Mediterraneo su fondali sabbiosi e fangosi, abitualmente entro i 30 metri di profondità.