Cosa fare se ti punge un pesce?

Domanda di: Giacinta Gallo  |  Ultimo aggiornamento: 27 marzo 2026
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In caso di puntura di pesce (solitamente tracina o pesce ragno) al mare, la regola d'oro è il calore: immergi la parte colpita in acqua molto calda (circa 40 − 45 ∘ 𝐶 4 0 − 4 5 ∘ 𝐶 , ma non bollente) per almeno 30-60 minuti per inattivare il veleno. In alternativa, usa sabbia calda o avvicina una fonte di calore.

Quali pesci pungono?

Le tracine sono pesci (anche detti pesci ragno) che si nascondono sotto la sabbia e che dunque spesso vengono calpestate. Hanno degli aculei piuttosto appuntiti e iniettano un veleno potente. Mani e piedi possono essere anche colpiti dagli aculei dei ricci.

Quali sono gli effetti di una puntura di pesce ago?

L'effetto iniziale è di lieve pizzicore, che però aumenta di intensità fino a interessare l'intero arto. Sopraggiungono gonfiore e arrossamento, con un dolore che viene descritto come molto forte. Questa sensazione, che sparisce da sola, dura in media fino a un giorno intero dalla puntura.

Cosa fare se ti punge qualcosa in mare?

Lavare immediatamente la ferita con acqua di mare e fare impacchi freddi sempre con acqua marina o comunque salata. Non utilizzare mai acqua dolce che potrebbe attivare ulteriormente le cellule urticanti.

Quali sono i sintomi di una puntura di pesce ragno?

Il dolore stesso e la tossina possono causare disturbi più generali come ipotensione, tachicardia, nausea, vomito e febbre, questa in genere accompagnata da ipertensione e cefalea. La tracina vive nel Mediterraneo su fondali sabbiosi e fangosi, abitualmente entro i 30 metri di profondità.

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