Cosa fare contro la West Nile?

Domanda di: Samira Mariani  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Raccomandazioni. Il metodo preventivo più efficace per tutelare l'essere umano consiste nell'evitare le punture di zanzara, tramite l'uso di repellenti cutanei e soggiornando quanto più possibile in ambienti protetti da zanzariere e/o provvisti di diffusori di insetticidi ad uso domestico.

Cosa fare se si sospetta West Nile?

Non esiste una terapia specifica per la febbre West Nile. Nella maggior parte dei casi, i sintomi scompaiono da soli dopo qualche giorno o possono protrarsi per qualche settimana.

Come si cura la febbre del Nilo?

COME SI CURA

Al momento non esistono trattamenti specifici per la malattia da West Nile virus (febbre da virus del Nilo occidentale). La terapia è di supporto (ad es. antipiretici, antidolorifici, infusione endovena di liquidi) ed è diretta ad attenuare i sintomi.

Come sapere se si ha il West Nile?

Diagnosi. La diagnosi viene prevalentemente effettuata attraverso test di laboratorio (Elisa o Immunofluorescenza) effettuati su siero e, dove indicato, su fluido cerebrospinale, per la ricerca di anticorpi del tipo IgM.

Come difendersi dalla zanzara del Nilo?

– Applicare sulle parti scoperte insetto repellenti o analoghi (link ai solari). – Tenere le finestre chiuse o usare zanzariere. – In caso di finestre aperte usare insetticida a corrente elettrica areando il locale prima di soggiornarvi.

West Nile, trasmissione e sintomi: come possiamo difenderci