Cosa fare se un amministratore non fa il suo dovere?
Domanda di: Radames Costa | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Se l'amministratore non agisce in giudizio, ogni singolo condomino può rivolgersi al giudice al posto suo per tutelare gli interessi comuni. Chiaramente, dovrà farlo a proprie spese, rivolgendosi a un avvocato e anticipando le spese del giudizio nella speranza di recuperarle in caso di successo.
E' opportuno inviargli una diffida tramite fax, telegramma, pec o raccomandata (meglio ancora se viene firmata da più condomini e non da uno solo), assegnando un termine perentorio per rispondere. Nel caso in cui l'amministratore non risponda alle richieste dei condomini, può essere revocato per giusta causa.
Quando un amministratore di condominio non osserva i suoi doveri va incontro alla revoca dell'incarico da parte dell'assemblea condominiale ma se si rende colpevole di reati più importanti, penali, rischia di essere denunciato e di essere condannato al risarcimento danni al condominio.
Per cosa si può denunciare un amministratore di condominio?
In presenza di reati, è possibile denunciare l'amministratore di condominio. I reati sono per lo più collegati alla gestione del denaro del condominio. Secondo la giurisprudenza, si verifica un'ipotesi di appropriazione indebita tutte le volte in cui, dai bilanci consegnati a fine mandato, risultano ammanchi di cassa.
A volte non basta la revoca dall'incarico dell'amministratore negligente o in malafede. Quando le condotte sono particolarmente gravi, diventa necessario sporgere querela presso la polizia o i carabinieri.