Cosa fare se un bambino fa i capricci?

Domanda di: Lucrezia Rizzo  |  Ultimo aggiornamento: 28 maggio 2026
Valutazione: 4.6/5 (42 voti)

Gestire i capricci richiede calma, fermezza e coerenza. Mantieni la calma senza urlare, valida le emozioni del bambino («Capisco che sei arrabbiato») e mantieni il limite posto. Evita di cedere per stanchezza: la coerenza è fondamentale. Riconosci il bisogno sottostante (fame, stanchezza).

Come comportarsi se un bambino fa i capricci?

Essere Tenuto e Fermato. Quando il bambino esagera nei capricci, deborda, e diventa molto irrequieto, allora l' Esperienza di Base importante per il bambino è Essere Tenuto e Fermato. Il bambino ne ha bisogno per calmarsi, per poter “stare” e tranquillizzarsi, per andare a dormire senza lottare ancora oltre.

Quando preoccuparsi dei capricci nei bambini?

La maggior parte dei “capricci” fa parte del normale sviluppo. Se le crisi sono estremamente frequenti o intense al punto da interferire con la vita quotidiana del bambino e della famiglia e se anche educatori e insegnanti segnalano problemi comportamentali, potrebbe essere utile parlare con un professionista.

Come posso calmare i bambini capricciosi?

Quindi, ricapitolando, ci sono due modi per ridurre i capricci:

  1. dare spazio di autonomia.
  2. chiarirsi su quali sono le regole e farle rispettare, farle rispettare sempre, anche quando il bambino si scompone o reagisce male. Questo è un momento prezioso che lo aiuta a crescere, capire i suoi limiti, capire chi è.

Quando il bambino ti sfida?

L'atteggiamento di sfida è funzionale durante alcuni momenti della crescita. Intorno ai due anni, ad esempio. In questo periodo, infatti, l'atteggiamento oppositivo rientra nel normale processo di sviluppo. Ciò aiuta i piccoli ad autonomizzarsi dall'adulto e a definire la propria identità.

Fa i CAPRICCI? Ecco perché. Cosa dicono i Pediatri.