Cosa fare se viene negato l'accesso agli atti?

Domanda di: Diana Villa  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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In caso di silenzio o rifiuto di una richiesta di accesso agli atti, è possibile esperire subito il ricorso al giudice amministrativo oppure agire in via amministrativa presentando riesame (art. 25 L. 241/90) al difensore civico o alla Commissione per l'accesso agli atti.

Cosa fare se l'amministrazione non risponde all accesso agli atti?

Nell'ipotesi di accesso civico semplice, in caso di ritardo o mancata risposta o diniego da parte del Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza è possibile ricorrere al titolare del potere sostitutivo che conclude il procedimento.

Quando viene negato l'accesso agli atti?

L'accesso e' escluso per i documenti coperti da segreto di Stato, nonche' nei casi di segreto o divieto di divulgazione, secondo quanto previsto dall'ordinamento. Pertanto, e' compito delle amministrazioni individuare gli atti conoscibili e quelli che necessitano di essere tutelati.

Come sollecitare accesso agli atti?

In alternativa, se la richiesta di accesso è stata presentata ad un'amministrazione regionale o locale (comune, provincia, città metropolitana), che l'ha rifiutata o non si è pronunciata nei 30 giorni previsti, il cittadino può fare ricorso al difensore civico competente nell'ambito territoriale di riferimento [3].

Come motivare una richiesta di accesso agli atti?

L'istanza di accesso agli atti della pubblica amministrazione deve essere motivata, indicando i presupposti di fatto e l'interesse specifico, concreto ed attuale che lega il documento alla situazione giuridicamente rilevante.

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