Cosa fece il padre di Carolina Picchio?

Domanda di: Elio Donati  |  Ultimo aggiornamento: 22 maggio 2026
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Paolo Picchio, padre di Carolina, la quattordicenne suicidatasi nel 2013 a causa del cyberbullismo, ha trasformato il suo dolore in una battaglia sociale. Ha fondato la Fondazione Carolina per prevenire il cyberbullismo e si è impegnato attivamente per l'approvazione della legge n. 71/2017 a tutela dei minori online.

Come si chiama il padre di Carolina Picchio?

4 dicembre 2023. I ragazzi della Scuola Secondaria Damiani hanno incontrato Paolo Picchio, papà di Carolina.

Perché è come è nata la legge sul cyberbullismo?

La legge 71/17 “Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno del cyberbullismo” è nata per tutelare il diritto delle nuove generazioni di navigare in rete in modo sicuro, positivo e libero.

Che cos'è la Fondazione Carolina?

Fondazione Carolina nasce con lo scopo di realizzare un futuro in cui il web sia un “luogo” sicuro per i bambini e gli adolescenti, coinvolgendo tutti gli attori corresponsabili della crescita dei minori e del loro sviluppo consapevole.

Quale legge è entrata in vigore dedicata a Carolina Picchio per contrastare il fenomento del cyberbullismo articolata in 5 punti?

Il 18 giugno 2017 è entrata in vigore la legge che si occupa del fenomeno del cyberbullismo. Stiamo parlando della L. 29 maggio 2017, n. 71, Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno del cyberbullismo, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 3 giugno 2017.

"Siamo noi" - Intervista al Papà di Carolina, vittima di cyberbullismo