" Per la verità ho sempre fumato la sigaretta, da quando avevo quindici anni, e ho continuato anche da calciatore. Quando allenavo ne fumavo così tante che mi faceva male la gola e tossivo, così passai ai sigarini più leggeri e fumo gli stessi da allora, danesi.
La causa della morte di Gianni Agnelli è da ascriversi a un tumore alla prostata. Tra le cause che portano all'insorgenza di questo tipo di carcinoma c'è il fumo: Agnelli era un incallito tabagista e le sue sigarette preferite erano Camel e Chesterfield.
In un libretto encomiastico scritto dai marinai di casa, pranzi in barca composti esclusivamente da gran fritture di alici; e però Truman Capote rilevava che a bordo con Agnelli si mangiava invece troppo (“per colpa della pasta sono ingrassato due chili e mezzo”).
Un patrimonio di decine di miliardi che per un accordo ereditario stipulato nel 2004 a seguito della morte dell'avvocato Agnelli tra Margherita ed i suoi figli, sembrava fosse divenuto relativamente stabile a fronte di una liquidazione ricevuta dalla madre degli Elkann di oltre 1.200 milioni di euro.