L'Italia ottiene il Trentino, l'Alto Adige e Trieste ma non l'Istria, la Dalmazia e la città di Fiume; per questo motivo, il 12 settembre 1919 D'Annunzio e il suo esercito occupano la città di Fiume proclamandola annessa all'Italia; la situazione si risolve nel novembre 1920, nel quale Giolitti firma con la Iugoslavia ...
Cosa guadagna l'Italia dopo la prima guerra mondiale?
L'Italia ottenne il Trentino (provincia di Trento), l'Alto Adige (provincia di Bolzano),la Venezia Giulia (province di Trieste e Gorizia), l'Istria (provincia di Pola) e la sovranità su alcune città della Dalmazia (per es. Zara) ma non ottenne la città di Fiume.
Cosa ottengono i vincitori della prima guerra mondiale?
Ucrania, Bielorussia e territori del Caucaso rientrarono nella federazione, mentre Finlandia, Polonia e gli stati baltici guadagnarono l'indipendenza. La Germania perse i territori dell'Alsazia-Lorena, cedendoli alla Francia, nonché parte della Polonia tra cui il corridoio di Danzica.
L'Italia ottenne il Trentino e l'Alto Adige, Trieste e l'Istria, ma dovette rinunciare alla Dalmazia. Il 28 aprile 1919 venne formata la Società delle nazioni, voluta da Thomas Wilson. Doveva garantire il disarmo e la pace mondiale.
Cosa doveva ottenere l'Italia nella prima guerra mondiale?
In caso di vittoria degli alleati furono promesse all'Italia: il Trentino Alto Adige, il Friuli Venezia Giulia, la Dalmazia e in più una parte dell'Impero tedesco. Così l'Italia nell'aprile 1915 firmò il Patto di Londra, un patto segreto con cui si impegnava a entrare in guerra un mese dopo (24 maggio 1915).