Cosa guadagnano gli organizzatori dei rave?

Domanda di: Mattia Damico  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.8/5 (37 voti)

Parliamo di eventi organizzati, come il Primavera Sound a Barcellona, in Spagna, o lo storico Tomorrowland a Boom, in Belgio, che ogni anno ospita 200mila persone e in cui un dj di una certa fama può arrivare a guadagnare ben oltre i 150mila dollari in una serata.

Chi paga i rave party?

I free party, comunemente chiamati anche rave party o semplicemente rave, sono manifestazioni musicali autogestite nate alla fine degli anni ottanta, dall'accesso completamente libero e gratuito per chiunque.

Come vengono organizzati i rave?

I primi rave vengono organizzati in fabbriche abbandonate e in zone discoste e isolate, come avviene ancora oggi. Il genere giunge da oltre Oceano in Gran Bretagna per poi estendersi in altri Paesi europei.

Cosa si rischia a partecipare ad un rave?

Organizzare e partecipare ai rave party diventa un reato specifico, il 434-bis del Codice penale. Punibile con pene fino a sei anni di reclusione.

Cosa fanno nei rave party?

I rave sono delle aggregazioni illegali per ballare e ascoltare musica, che si svolgono fuori dai luoghi che convenzionalmente sono adibiti ad eventi musicali (come bar e discoteche) e il genere musicale che si suona – la techno – è esclusa dai normali circuiti commerciali.

Il racconto "dall'interno" del rave di Torino