Domanda di: Sig. Orfeo Galli | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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Fondatore del fascismo, fu presidente del Consiglio del Regno d'Italia dal 31 ottobre 1922 al 25 luglio 1943. Nel gennaio 1925 assunse poteri dittatoriali, instaurando un regime totalitario, e dal dicembre dello stesso anno acquisì il titolo di capo del governo primo ministro segretario di Stato.
I provvedimenti che marcarono la transizione durante il 1925-1926 furono lo scioglimento della Federazione Nazionale delle Società di Mutuo Soccorso; la creazione dell'INADEL (Istituto nazionale per l'assistenza ai dipendenti egli enti locali); la fondazione dell'Opera Nazionale Maternità e Infanzia; il conferimento ...
Sempre in occasione dell'E42, furono costruiti il palazzo dei congressi ed il palazzo degli uffici. Mussolini stesso approvò, nel 1938, il Palazzo dei Congressi ed i lavori iniziarono quasi immediatamente. L'obiettivo era quello di creare un centro congressi con tanto di Auditorium.
Benito Mussolini, fondatore del Fascismo, passato alla storia anche come il Duce, nacque il 29 luglio 1883 a Predappio (Forlì). Mussolini fu presidente del consiglio del Regno d'Italia, assunse poteri dittatoriali nonché il titolo di capo del governo primo ministro segretario di stato.
Fu caratterizzato da natura autoritaria via via accentuatasi fino all'instaurazione della dittatura. Ottenne la fiducia alla Camera dei deputati il 17 novembre 1922, a seguito della marcia su Roma, con 306 favorevoli, 116 contrari e 7 astensioni.