Il CEA è il marcatore specifico del tumore maligno al colon-retto. Viene utilizzato soprattutto per individuare in modo precoce eventuali recidive (ovvero parti della neoplasia che si sono ripresentate dopo una prima cura o un intervento chirurgico) e la presenza di metastasi.
Il CEA (Antigene carcinoembrionale) è una glicoproteina appartenente alla famiglia delle immunoglobuline che ha una concentrazione plasmatica in condizioni normali che va da 0 a 4 ng/ml. I livelli di CEA aumentano in maniera significativa in presenza di tumore al polmone e/o del colon-retto.
L'esame del CEA viene utilizzato per: Monitorare il trattamento dei pazienti con cancro al colon; può essere utilizzato anche come marcatore del carcinoma midollare della tiroide, del cancro del colon retto, del polmone, della mammella, del fegato, del pancreas, dello stomaco e dell'ovaio.
Come si capisce se si ha un tumore dalle analisi del sangue?
Nessun esame del sangue è in grado di scovare un tumore prima della comparsa dei sintomi. La biopsia liquida è utile per monitorare le terapie. Individuare un tumore nelle sue fasi iniziali di sviluppo grazie ad un prelievo di sangue è uno degli obiettivi principali di chi si occupa di ricerca contro il cancro.
Quali sono i valori del sangue alterati in caso di tumore?
Una prima spia di tumore può accendersi quando i globuli rossi diminuiscono bruscamente nel giro di poco tempo, fino ad arrivare a un valore inferiore agli 8 grammi per decilitro.