Cosa indicano le mani viola?

Domanda di: Loretta Villa  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Questo cambiamento di colore è causato da una riduzione del flusso di sangue alle estremità del corpo, può durare da qualche secondo a qualche minuto e si può ripetere più volte di seguito. Nella maggior parte dei casi, il fenomeno di Raynaud è primario, ovvero non associato a nessun'altra patologia.

Cosa significa quando le mani diventano viola?

Le mani non solo diventano prima pallide e poi rosse ma, talvolta, possono assumere un colore bluastro. Questa pigmentazione è l'effetto del vasospasmo (rapida paralisi costrittiva dei capillari cutanei delle dita delle mani) scatenato dal freddo o da forti emozioni.

Quando il sangue non arriva alle dita?

La forma più comune e benigna si chiama acrocianosi. Più serio il fenomeno di Raynaud, una esagerata risposta vascolare al freddo che consiste in una mancato arrivo di sangue alle dita di mani e piedi. Le dita diventano bianche quando non arriva sangue, poi blu quando arriva sangue non ossigenato e infine rosse.

Come capire se si ha la sindrome di Raynaud?

Il Fenomeno di Raynaud è facilmente riconoscibile in base a un tipico cambiamento di colore che avviene in tre fasi: le dita diventano prima bianche per lo spasmo dei vasi sanguigni, poi blu quando si ripristina la circolazione venosa, e infine rosse quando anche il sangue arterioso torna a circolare.

Cosa si rischia con la malattia di Raynaud?

La sindrome di Raynaud consiste in un vasospasmo di parte della mano, in risposta al freddo o a uno stress emotivo, che provoca sensazione dolorosa e variazioni del colorito cutaneo reversibili (pallore, cianosi, eritema o una combinazione di questi) a carico di una o più dita.

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