La legna inquina significativamente più del gas naturale (metano), specialmente in termini di particolato fine ( 𝑃 𝑀 10 𝑃 𝑀 1 0 , 𝑃 𝑀 2.5 𝑃 𝑀 2 . 5 ) e inquinanti atmosferici, con camini aperti e stufe vecchie che generano emissioni drasticamente superiori. Anche se rinnovabile, la legna emette molto più fumo e sostanze nocive rispetto alla combustione più pulita del gas.
In un anno, un camino a legna immette nell'atmosfera una quantità di PM10 pari a: 860 grammi in caso di caminetto aperto tradizionale; 480 grammi se è una stufa a legna; 380 grammi se si tratta di un camino chiuso e di classificazione superiore.
“Dove c'è fuoco c'è fumo”: il riscaldamento a legna inquina di più Uno studio di European enviromental bureau afferma che il riscaldamento domestico a base di legna è responsabile di circa la metà delle emissioni di particolato fine e nerofumo all'interno dell'Unione Europea.
Il combustibile fossile che più di tutti è il responsabile delle emissioni di gas serra è il carbone. Responsabile dell'inquinamento atmosferico, la combustione di carbone è dannosa per la salute, ed è utilizzato ancora in molte parti del mondo.