In termini più riduttivi potremmo definire il mito come una favola che, come tale , ha una sua insita morale che ne giustifica l'essenza. La funzione principale del mito era quella di dare risposte alle domande che ci ponevamo allora come oggi.
Attraverso i miti, i popoli antichi riuscivano a codificare e a trasmettere conoscenze sul mondo e sull'uomo, credenze, princìpi morali, norme di comportamento: insomma, tutto ciò che era ritenuto importante per l'organizzazione, la sopravvivenza e la continuità della comunità.
Dal greco mỳthos ("parola, racconto"), una narrazione di particolari gesta compiute da dei, semidei, eroi e mostri. Il m. può offrire una spiegazione di fenomeni naturali, legittimare pratiche rituali o istituzioni sociali e, più genericamente, rispondere alle grandi domande che gli uomini si pongono.
Vede che la realtà non è così semplice come appare e la prima spiegazione viene dal mito. Ma il mito racconta anche come comportarsi, insegna la vita. E ancora oggi ci fa riflettere su come quel che diamo per scontato sia in realtà molto più complesso. Ci può aiutare a comprendere le radici del pensiero.
MITO = storia accaduta al tempo delle origini o in un passato molto lontano, che spiega come sono nate tutte le cose dell'universo, come si svi- luppano i fenomeni naturali e come gli uomini hanno impa- rato a vivere nel mondo che li circonda e con i loro simili. MITO = storia fantastica o non del tutto vera.