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Perché la diversità arricchisce?
La diversità, in ogni sua forma, rappresenta un'occasione di arricchimento, aggiunge valore alla vita della comunità, fornisce prospettive sugli interessi di tutti offre, alle persone, la possibilità di esprimersi liberamente e di ampliare il proprio mondo.
Cosa significa valorizzare la diversità?
La diversità è un valore: arricchisce il confronto, introduce punti di vista diversi, stimola la nascita di nuove idee. Per questo è importante offrire a tutti i dipendenti pari opportunità sul lavoro, rimuovendo gli ostacoli che si frappongono a un pieno sviluppo della loro personalità.
Cosa implica parlare di diversità oggi?
Parlare di diversità oggi, specialmente all'interno del contesti socio-educativi, implica la necessità di prendere in considerazione almeno due dimensioni che spesso sono intrecciate tra loro: la dimensione intersoggettiva e la dimensione culturale.
Cosa significa diversità e inclusione?
Le persone usano spesso le parole inclusione e diversità in modo intercambiabile, ma hanno significati molto diversi. La diversità riguarda la rappresentanza, mentre l'inclusione è più un senso di coinvolgimento. Insieme formano una combinazione vincente per avere una cultura aziendale.
Qual è l'importanza della consapevolezza della diversità?
Diventare più consapevoli ci porta non solo a etichettare di meno le persone intorno a noi, ma anche a vedere gli ostacoli come opportunità, a rinunciare all'illusione del controllo e a metterci in discussione di più, sviluppando anche le nostre capacità di leadership.
Chi sono i diversi oggi?
Con “diverso“, al giorno d'oggi, vengono considerati tutti coloro che non rispondono ai canoni della normalità da noi stabiliti e diffusi attraverso i mass-media, i governi ed il potere.
Come spiegare il concetto di diversità ai bambini?
Se i bambini vi pongono domande del tipo “perché lui è diverso da me?” rispondetegli sinceramente, con onestà e tranquillità, in modo semplice e rispettoso. Rispondete loro dicendo che tutti noi siamo unici: abbiamo tutti un diverso aspetto, dei gusti diversi, dei diversi modi di fare, dei diversi interessi.
Chi viene considerato diverso?
Il diverso si può definire semplicemente come colui che la pensa diversamente, ha una cultura, tradizioni, religione, etc.. differente o presenta qualche peculiarità che si discosta dalla propria realtà come il disabile oppure ha un diverso orientamento sessuale.
Cosa si intende per diversità a scuola?
La diversità è una categoria generale che impegna tutta la scuola al rispetto delle biografie personali, alla valorizzazione dei talenti, alla presa in considerazione dei bagagli di esperienza e di conoscenza degli studenti.
Qual è una caratteristica fondamentale della diversità nella classe?
Una classe inclusiva è Rispettosa: nessun bambino viene escluso o marginalizzato. Tutti i bambini, indipendentemente dalla classe sociale, il genere, l'etnia e le proprie capacità, vengono inclusi in aula. Fondamentale è il fatto che tutti i bambini vengono trattati in maniera eguale: con assoluto rispetto.
Quali sono i valori inclusivi?
Va radicato in valori inclusivi: - equità, - partecipazione, - comunità, - rispetto per le diversità, - sostenibilità.
A cosa mira una didattica efficace ai fini dell inclusione scolastica?
Una didattica inclusiva fa capo a tutti i docenti ed è rivolta a tutti gli alunni, non soltanto agli allievi con Bisogni Educativi Speciali. La didattica inclusiva è la didattica di tutti, che si basa sulla personalizzazione e sulla individualizzazione tramite metodologie attive, partecipative, costruttive e affettive.
Cosa cambia tra differenza e diversità?
Sul manuale di Didattica Generale di Mario Gennari si legge: “Mentre la diversità implica una comparazione tra soggetti, la differenza restituisce le proprie peculiarità a ciascun soggetto, valorizzandone le personali abilità, qualunque esse siano.”
Cosa bisogna attuare per valorizzare la diversità?
Valorizzare le diversità facendo emergere i punti di forza di ognuno. Coinvolgere tutto il gruppo classe. Poter contare su maggiori risorse umane per poter essere più efficaci nella didattica inclusione. Far emergere da ognuno le potenzialità individuali.
Come deve comportarsi l'insegnante nei confronti della diversità?
La scuola inoltre, così come la famiglia, ha il compito di educare gli individui; deve perciò insegnare ai bambini e ai ragazzi a rispettare gli altri e ad essere solidali, a non avere atteggiamenti di diffidenza, di sospetto, di rifiuto, di discriminazione e di intolleranza verso individui che presentano ...
Che cosa significa valorizzare le differenze?
Significa rispetto, pari opportunità, meritocrazia e valorizzazione di tutte quelle caratteristiche che rendono unica ogni persona”, sottolinea Chiara Pastorino, Responsabile Divisione Diversity & Inclusion Intesa Sanpaolo.
Quando le diversità diventano disuguaglianze?
La stratificazione sociale Le differenze diventano disuguaglianze quando sono il presupposto per disparità di trattamento che penalizzano determinati individui rispetto ad altri; tali disparità sono giustificate con costrutti di legittimazione dalla società stessa, presentare come giuste e necessarie per la società.
Come nasce la diversità?
La sua probabile origine è legata alla paura verso ciò che non si capisce e/o non si accetta, come i fenomeni naturali e la morte, e inoltre verso ciò che si percepisce come diverso e in quanto tale potenzialmente pericoloso, come le donne (il diverso per eccellenza) e come ciò che col tempo è stato etichettato come ...
Perché siamo tutti diversi?
Siamo tutti uguali perché rispondiamo tutti a meccanismi base, regole che ci condizionano e, a volte, ci governano. Siamo tutti diversi perché ciascuno di noi gestisce e interiorizza queste regole in modo personale, in base a com'è, a come ha vissuto e ad un'infinità di parametri, che sono quelli che ci rendono unici.
Perché le persone hanno paura del diverso?
Psicologicamente, “la paura del diverso” corrisponde ad una sorta di modalità difensiva, nella quale viene attivata l'ansia, rispetto a ciò che è ignoto e che avvia un percorso percettivo di pericolosità, poiché potrebbe modificare l'equilibrio della propria identità personale.