Cosa mangia la processionaria?

Redazione Pubblicato il

Abitudini. Le larve dei bruchi della processionaria si nutrono di foglie e rametti dei pino, e possono portare alla defogliazione dell'albero ospitante.

Chi si nutre della processionaria?

Tra gli animali che sono in grado di predare o parassitare le larve di Processionaria si annoverano numerose specie di Ditteri e di Coleotteri. Fra questi ultimi riveste particolare importanza Calosoma sycophanta (L.) (fam. Carabidae) dal bel colore verde metallico.

Cosa uccide la processionaria?

L'insetticida biologico utilizzato è il batterio Bacillus thuringiensis kurstaki (Btk), un microorganismo in grado di infettare la larva di processionaria, danneggiandone i centri nervosi e paralizzandola. Tale insetticida può essere diffuso mediante atomizzatore, oppure mediante apposito elicottero.

Quali piante attacca la processionaria?

Aree più colpite dalla processionaria

La processionaria è dunque un insetto che ama defogliare alberi come pino e quercia, indebolendoli strutturalmente e mangiando rispettivamente aghi e foglie.

Quanto tempo vive la processionaria?

La loro vita è molto breve: non più di 2 giorni. Le femmine sono le prime a recarsi sugli alberi ad alto fusto, dove vengono in seguito fecondate dal maschio. Il lepidottero vola alla ricerca della pianta più adatta per la deposizione delle uova e il ciclo ricomincia. LA PROCESSIONARIA DELLA QUERCIA.

URTICATO! | Quanto è PERICOLOSA... la PROCESSIONARIA?!?

Trovate 22 domande correlate

Cosa fa la processionaria all'uomo?

Dagli eritemi papulosi e pruriginosi a gravi reazioni allergiche fino allo shock anafilattico: sono gli effetti che possono essere provocati dal contatto con i peli della processionaria, un insetto diffusissimo che può essere molto pericoloso sia per l'uomo, sia per gli animali.

Dove fa il nido La processionaria?

Le processionarie nidificano soprattutto su pini e querce e sono estremamente dannose anche per le piante che le “ospitano”. Il periodo di maggior rischio di contatto con le processionarie inizia a marzo, fase in cui solitamente le larve abbandonano i nidi, e dura almeno fino alla fine di aprile.

Cosa succede se si tocca la processionaria?

In seguito al contatto con i peli di processionaria si scatena una reazione irritativa caratterizzata da un forte prurito. I peli urticanti così depositati nella pelle possono quindi penetrarvi portando all'insorgenza della dermatite da processionaria.

Cosa fare se si tocca una processionaria?

È essenziale:
  1. Lavare la pelle colpita con un getto d'acqua in modo da eliminare i peli urticanti;
  2. Non grattare le regioni cutanee interessate per evitare l'insorgenza di infezioni;
  3. Rivolgersi immediatamente al dermatologo che può prescrivere vari farmaci, come gel astringenti, cortisonici e antistaminici.

Quando è pericolosa la processionaria?

I DANNI ALL'UOMO. Le processionarie se toccano la pelle creano un forte effetto urticante; la situazione peggiore si verifica nel caso in cui i peli siano inalati attraverso la respirazione, con gravi problemi alla bocca, all'esofago e ai polmoni.

Quando finisce pericolo processionaria?

Il periodo di maggior rischio di contatto con le processionarie va da inizio marzo (momento in cui le larve abbandonano i nidi) fino alla fine di aprile.

Cosa fa la processionaria ai cani?

I peli urticanti del bruco della processionaria, entrando in contatto con la lingua, causano una distruzione del tessuto cellulare: il danno può essere talmente grave da provocare processi di necrosi con la conseguente perdita di porzioni di lingua.

Cosa succede se un gatto mangia una processionaria?

Come per i cani, anche per i gatti la processionaria è rischiosa. L'effetto urticante dei suoi peli, infatti, colpisce anche i felini che ne entrano in contatto e i sintomi sono pressoché simili: eccessiva bava dalla bocca, lingua gonfia, congiuntivite, soffocamento, vomito e difficoltà respiratorie.

Quanto ci mette una processionaria a diventare farfalla?

Trascorse circa 4 settimane, le uova si schiudono e danno origine alle fameliche larve che cominciano a nutrirsi degli aghi di pino e si muovono in gruppo, alla ricerca di nutrimento.

Come si chiama l'uccello che mangia la processionaria?

Alcuni uccelli (cince, upupa, cuculo) contribuiscono al controllo della processionaria e vanno protetti. agronomica: Evitare la messa a dimora di conifere del genere Pinus (in particolare Pinus nigra) ad un'altitudine inferiore ai 500 m. s.l.m. e, in ogni caso, nelle zone particolarmente colpite dal parassita.

Che farfalla esce dalla processionaria?

Durante le giornate invernali più miti, le larve escono dai loro ripari per nutrirsi degli aghi. A fine inverno inverno-inizio primavera, scendono al suolo nelle tipiche processioni e si interrano a qualche cm di profondità, dove completano la loro metamorfosi, trasformandosi dapprima in crisalidi e poi in farfalle.

Come riconoscere la processionaria da un semplice bruco?

Come distinguere i bruchi della processionaria

La lunghezza del bruco è di circa 38-45 mm. Un'altro segno che ci aiuta a riconoscere i bruchi di processionaria è il fatto che si spostano in gruppo componendo una lunga fila, caratteristica che ha dato origine al nome di processionaria.

Dove vive la processionaria?

L'areale della processionaria si estende dall'Europa meridionale, all'oriente e fino a giungere anche all'Africa settentrionale. L'insetto colpisce poi più facilmente il pino nero, senza però disdegnare in qualche caso anche pino silvestre, larice e cedro.

Quando escono dal nido le processionarie?

Quando la temperatura ambientale diventa più mite, indicativamente tra marzo e aprile, le larve escono dai nidi, scendono in processione (da qui il nome) lungo il tronco degli alberi per raggiungere un luogo adatto dove interrarsi e formare la crisalide.

Come eliminare le processionarie in modo naturale?

La disinfestazione più naturale ed efficace consiste nel trattare gli alberi infestati con il Bacillus thuringensis, un microrganismo dannoso per le larve di processionaria, ma innocuo per l'uomo e per gli altri componenti dell'ecosistema.

Come disinfestare la processionaria?

La disinfestazione da Processionaria del Pino consiste nell'impiego di un insetticida biologico: Bacillus thuringiensis kurstaki (Btk), un batterio che, colpita una processionaria, paralizza la larva danneggiandone i centri nervosi.

Cosa uccide i pini?

La morte dei pini silvestri può essere determinata da più concause, tra cui una lunga siccità, e la processionaria, che non uccide la pianta, ma può favorire l'arrivo di “parassiti di debolezza” che completano l'opera e uccidono gli alberi fortemente stressati».

Quanto camminano le processionarie?

Le processionarie lasciano il nido verso metà febbraio e camminano in fila indiana fino a fine maggio in cerca di un luogo dove sotterrarsi e chiudersi nel proprio bozzolo. Sono questi i mesi in cui bisogna stare più attenti e tenere il nostro amico a 4 zampe lontano dai pericoli!

Come si spostano le processionarie?

La femmina produce un ammasso di uova fissato ad un ago di pino, i bruchi alla schiusa sono nomadi e si spostano in gruppo divorando gli aghi di numerosi rami interi sino a trovare il luogo adatto a costruire un nido definitivo per affrontare l'inverno.

Come difendersi dalla processionaria?

Consigli utili per evitare di entrare a contatto con la processionaria
  1. Evitare di sostare in prossimità delle piante o delle aree infestate;
  2. evitare di asportare i nidi con mezzi e modalità non idonei e senza adeguate protezioni perchè si potrebbe causare la fuoriuscita delle larve eventualmente presenti all'interno;

← Articolo precedente
Cosa fare un pomeriggio a Lucca?
Articolo successivo →
A cosa serve mi share?