Prediligere la frutta fresca, contiene carboidrati facilmente assimilabili e le vitamine necessarie. Si possono aggiungere frullati di frutta (ad esempio una spremuta di arance o di limone poco zuccherata) o di verdure (carote, pomodori ...) in quanto contengono numerosi minerali e vitamine.
Vanno evitati quindi i grassi fritti e quelli cotti a lungo; vanno esclusi gli insaccati (con la sola eccezione della bresaola e del prosciutto crudo sgrassato) e le carni grasse come quelle di maiale.
L'alimentazione del calciatore. Le raccomandazioni nutrizionali canoniche per uno sport come il calcio indicano come ottimale una dieta che consista, rispetto all'assunzione totale giornaliera di nutrienti, per il 55-65 % di carboidrati, per il 12-15 % di proteine e per il 30 % o meno di grassi.
Sono consigliate, come si è già detto, qualche fetta di bresaola o di prosciutto crudo privato attentamente della parte bianca (ricchissima di grassi), oppure una porzione limitata di carne magrissima come petto di tacchino o pollo, cotta senza grassi.
La macedonia è la frutta ideale, specie se assunta dopo l'attività sportiva. Per ottenere il massimo, aggiungere alla frutta il grana: le sue proteine migliorano del 100% l'assimilazione dei fitonutrienti. Le buone abitudini si prendono presto, cioè al mattino.