Nei paesi ortodossi con clima mediterranea, i pasti nei giorni di festa, sono abbondanti in pesce, carne e orto-frutticoli. Invece nei paesi continentali (Romania, Russia , Bulgaria, Ucraina) predominano i pasti a base di carne.
A testimonianza delle origini anche culturali e igienico-sanitarie delle regole alimentari, si noti che la Chiesa ortodossa etiopica (Tewahedo) proibisce la carne di maiale.
Nella teologia della Chiesa ortodossa è molto importante comprendere che Cristo, fin dal momento del concepimento era al tempo stesso Dio perfetto e uomo perfetto. Per questo è corretto dire che Maria è in effetti la Theotokos, la datrice di vita di Dio.
A Natale gli ortodossi usano offrire candele e germogli di grano. Nel giorno della vigilia, invece, il digiuno diventa rigidissimo e prevede il consumo di cibo "socivo" ovvero grano lesso e frutta. Il digiuno si conclude generalmente in chiesa al tramonto. preghiere e canti il pane, il grano, il vino ed l'olio.
Che differenza c'è tra la Chiesa cattolica e quella ortodossa?
Gli ortodossi invece non riconoscono il primato del Papa non considerandolo come vicario di Cristo in terra. Gli ortodossi infatti ritengono che il Papa abbia il ruolo di patriarca d'occidente, un ruolo perlopiù rappresentativo. La quarta differenza che c'è tra cattolici e ortodossi sta nella pratica del battesimo.