Cosa mangiare dopo anestesia locale?

Domanda di: Sabino Rossetti  |  Ultimo aggiornamento: 9 dicembre 2023
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carne bianca preferibilmente ai ferri o bollita o forno o vapore. pesce ma non fritture di pesce ( bollito o al vapore) verdura condita con poco olio di oliva. frutta (mela, pera o succhi freschi naturali)

Quando si può mangiare dopo anestesia locale?

MANGIARE E BERE

Durante le prime 6 ore dopo l'intervento, non deve bere bevande molto calde, molto fredde e neppure alcolici. Durante i primi giorni successivi all'intervento, sarebbe meglio non mangiare cibi troppo duri, in quanto non favoriscono la guarigione della ferita.

Come si smaltisce l'anestesia locale?

La durata dell'anestesia può variare a seconda del tipo di anestesia effettuato e del farmaco impiegato. L'effetto dell'anestesia tende a sparire nel giro di qualche ora. È possibile accelerare il processo di smaltimento dell'anestesia bevendo molta acqua che aiuterà a debellare il farmaco per via urinaria.

Quando si può bere dopo anestesia?

Dopo l'operazione il paziente può cominciare gradualmente a bere ed a mangiare: si comincia con l'acqua e solo quando questa è tollerata allora si passa ai cibi solidi. Questo dipende dalla condizione del paziente e dal tipo di operazione. Se è stato operato alle gambe o alle braccia può bere anche subito.

Cosa si può mangiare dopo l'intervento?

Ecco quali sono i cibi da mangiare e bere in seguito ad un'operazione chirurgica: tutti i succhi di frutta; brodi, zuppe; burro, crema, olio, margarina; caffè leggero, thè; yogurt; bevande alla frutta; miele, gelatina, sciroppo; latte, tutti i tipi, milkshake; budini; purea di patate in brodo; cereali cotti; piccole ...

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