La notifica si perfeziona decorsi dieci giorni dalla data di invio della seconda raccomandata, se il plico non viene ritirato o viene ritirato decorso il predetto termine o alla data del ritiro presso l'ufficio postale qualora antecedente.
I 5 giorni decorrono da quando si è ricevuta la multa a casa. In caso di giacenza (il che avviene quando, all'arrivo del postino, il destinatario non è a casa), i 5 giorni decorrono dal momento del ritiro della raccomandata se curato entro 10 giorni dalla spedizione della raccomandata di avviso.
Il metodo più semplice per vedere la data di notifica di una cartella esattoriale è controllare quanto riportato sulla raccomandata, con cui è stato spedito il fascicolo. Se, invece, non dovessi più avere a disposizione la raccomandata, puoi fare affidamento al web.
L'ultimo giorno utile per pagare la cartella o impugnarla è il 60° che, quindi, si calcola. Dunque, il primo giorno (quello della notifica) non viene conteggiato nei 60 giorni, mentre l'ultimo invece sì. A partire dall'indomani, ossia dal 61° giorno, si è in ritardo e scattano le conseguenze che ora vedremo.
Quando una cartella esattoriale diventa esecutiva?
La procedura esecutiva prende avvio con il pignoramento che può avere a oggetto: somme, beni mobili e beni immobili. L'espropriazione forzata è preceduta dalla notifica dell'avviso di intimazione in tutti i casi in cui la notifica della cartella di pagamento sia avvenuta da più di un anno.