Cosa mangiare quando si ha un blocco intestinale?

Domanda di: Sebastian Coppola  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Pane tostato, fette biscottate, grissini, crackers, di fa- rina raffinata (NON integrale) e ammorbiditi in brodo o altri liquidi. Riso, pasta di piccolo formato, farine di cereali, semolino, polenta, gnocchi di patate o semoli- no, corn flakes senza aggiunta di fibre.

Come si fa a sbloccare l'intestino?

Come si fa a sbloccare l'intestino

Solitamente, in ospedale, si sottopone il paziente a digiuno di cibi solidi, aumentando l'introduzione di liquidi via flebo, che vadano a idratare le feci. Il trattamento più comune è la somministrazione di lassativi, capaci di favorire e accelerare lo sblocco.

Come capire se si ha un blocco intestinale?

I sintomi dell'occlusione intestinale sono:
  • dolore di tipo crampiforme ed intermittente a livello addominale.
  • nausea e vomito.
  • alvo chiuso sia a feci che gas.
  • disidratazione e squilibrio idro-elettrolitico dovuto al mancato riassorbimento dei succhi digestivi.

Come avere un effetto lassativo immediato?

La supposta Eva/qu® ha un effetto immediato: è un farmaco che agisce dopo soli 3-4 minuti dall'introduzione offrendo rapido sollievo dai sintomi della stitichezza ed è possibile utilizzare una o più supposte per ogni trattamento.

Come sbloccare l'intestino in modo naturale?

Assumere un quantitativo consono di fibre alimentari.

Le fibre alimentari si ritrovano, principalmente, in: frutta, verdura fresca, legumi, cereali integrali, crusca, frutta secca, semi di lino e tuberi. Agiscono contro la stitichezza, in quanto provvedono a rendere le feci morbide, compatte e più voluminose.

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