«Questo studio conferma che i Neanderthal avevano una dieta più variata di quanto si pensasse: oltre alla carne, mangiavano anche vegetali. Probabilmente molti tuberi, ricchi di amido. Questi cibi fornivano loro gli zuccheri necessari allo sviluppo di un grande cervello», afferma Peresani.
Durante il paleolitico l'Homo sapiens impiegava caccia,pesca e raccolta quali fonti primarie di cibo, alternando ai vegetali spontanei (frutti, semi, radici, tuberi, funghi) le proteine animali (carne, pesce, insetti, molluschi, crostacei).
Cosa mangiava l'uomo di Neanderthal scuola primaria?
Non trovando sufficienti frutti, erbe o radici da mangiare, si dedicarono soprattutto alla caccia di grandi animali come il mammut, il rinoceronte lanoso, il bue muschiato e l'orso delle caverne. Tuttavia si accontentavano anche di animali più piccoli come stambecchi, cervi, cavalli o lepri.
Gli uomini di Neanderthal mangiavano le cozze alla brace. E anche le vongole, i granchi, le orate, i cefali. In una grotta a sud di Lisbona, un gruppo internazionale di archeologi ha scoperto che la dieta dei nostri cugini preistorici non si basava solo sulla selvaggina cacciata sulla terraferma.
Viveva nelle caverne, fabbricava utensili e armi di pietra. Usava il fuoco, si nutriva di cacciagione e frutti selvatici, viveva in gruppi familiari e seppelliva i defunti. L'uomo di Neandertal si estinse perchè forse fu sterminato da un' altra sottospecie della stessa specie sapiens.