Cosa mangiavano i soldati durante la prima guerra mondiale?

Domanda di: Rodolfo Conte  |  Ultimo aggiornamento: 7 dicembre 2023
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Ai soldati in prima linea la razione era alquanto maggiore, arricchita, inoltre, prima degli assalti da gallette, scatolette di carne di circa 220 grammi, cioccolato e qualche volta persino frutta candita e liquori, beni che la maggioranza dei fanti non aveva mai assaggiato in precedenza, per non parlare della carne.

Cosa mangiavano i soldati italiani durante la prima guerra mondiale?

Sulla carta, l'esercito forniva ogni giorno ai suoi soldati 600 grammi di pane, 100 grammi di carne e pasta (o riso), frutta e verdura (se disponibili), un quarto di vino e del caffè. L'acqua potabile era invece un problema molto importante e raramente superava il mezzo litro al giorno per persona.

Cosa mangiano i soldati in guerra?

Al campo base mangiano qualsiasi cosa come se fossero in caserma, mentre durante le azioni di guerra portano con se queste cosine qua: MRE sta per Meal Ready to Eat, ossia pasto pronto da mangiare. Ci sono varie formulazioni di cibo tra cui scegliere.

Cosa bevevano i soldati nella prima guerra mondiale?

Se per l'esercito invasore era più difficile nutrire i propri soldati con efficienza, per i difensori la quantità non era spesso un problema, ma il cibo era di scarso apporto nutrizionale e l'acqua spesso inquinata tanto che la bevanda più utilizzata era il vino al quale era dedicata ampia parte della paga del soldato.

Come vivevano i soldati nelle trincee della prima guerra mondiale?

I soldati vivevano nei fossati in cui le condizioni di igiene erano pessime. In più le persone erano esposte al caldo, al freddo, al sole, alla pioggia e ai bombardamenti. Poi c'erano gli ufficiali superiori che trattavano le truppe con arroganza e non concedevano la licenza a chi ne aveva il diritto.

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