Cosa mettere sui rami dopo la potatura?

Domanda di: Lorenzo Messina  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Le ferite provocate alle piante nella potatura sono possibili ingressi per gli agenti patogeni come funghi, ma anche insetti e parassiti. Per proteggere al meglio la tua pianta è consigliato dopo il taglio effettuare una copertura di mastice cicatrizzante capace di proteggere la pianta contro le contaminazioni nocive.

Cosa mettere sulle ferite degli alberi?

Bisogna saper come disinfettare le ferite, con poltiglia bordolese concentrata al 3%, preferibilmente durante la stagione secca e quando l'albero non sia umido. Successivamente bisogna stuccarle, per evitare possibili infezioni da crittogame, così come l'invasione di uccelli o insetti o persino dell'acqua piovana.

Come cicatrizzare le ferite delle piante?

La colla vinilica è atossica per le piante e va a formare un cerotto naturale che aderisce perfettamente all'incisione dell'innesto (o della potatura o alla ferita accidentale) svolgendo un'azione protettiva e cicatrizzante perché impermeabile.

Cosa fare con i residui di potatura?

Ma cosa fare degli scarti di potatura? Evita assolutamente di bruciarli o buttarli nella spazzatura indifferenziata, possono invece tornare utili per concimare la terra, scaldare la tua casa o abbellirla con creatività.

Come compostare le ramaglie?

Questo lavoro si può fare con una cippatrice o con un biotrituratore. La cippatrice è una macchina che riduce a scaglie le ramaglie inserite, il cippato che otteniamo è ottimo anche come materiale pacciamante. Il biotrituratore invece ha un sistema sminuzzante che favorisce maggiormente il processo di compostaggio.

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