Domanda di: Guendalina Martini | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Invalidità civile superiore al 60%: diritti e agevolazioni
La concessione è subordinata alle patologie che sono indicate nel verbale di invalidità. Oltre alla concessione gratuita di ausili e protesi, alla persona invalida spetta anche l'iscrizione alle liste di collocamento mirato (a partire dal 46% di invalidità).
Quest'anno sia l'assegno mensile di invalidità che l'indennità di frequenza e la pensione di inabilita' civile valgono 291,98€ al mese contro i 287,09 euro erogati nel 2021 mentre l'indennità di accompagnamento arriva a 525,17€ al mese (rispetto ai 522,10€ del 2021).
Qual è la percentuale minima per prendere la pensione di invalidità?
La pensione di inabilità-invalidità civile può essere richiesta da chi è in possesso dei seguenti requisiti: riconoscimento dell'inabilità totale e permanente (100%); reddito inferiore alla soglia stabilita ogni anno per legge (per il 2022: 17.050,42 euro);
Che percentuale di invalidità ci vuole per usufruire della legge 104?
La legge 104: la nuova percentuale
Ma rispetto al requisito minimo di invalidità, si deve avere una percentuale superiore al 33,33%,ciò basta per avere i benefici previsti dalla legge. Attualmente se si tocca questa percentuale, è prevista la concessione gratuita di ausili e protesi.
Con la percentuale tra il 67 e il 77 per cento si ha diritto a: alla fornitura gratuita di protesi ed ausili previsti nel Nomenclatore Tariffario;all'iscrizione alle liste speciali per il collocamento mirato delle persone con disabilità;al congedo per cure; all'esenzione dal pagamento del ticket.