Cosa nasconde il perfezionismo?

Domanda di: Sig.ra Morgana Messina  |  Ultimo aggiornamento: 7 dicembre 2023
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Perfezionismo e insicurezza In realtà il perfezionismo nasconde spesso dietro di sé una radicata insicurezza, la convinzione più profonda di essere tutto tranne che perfetti. Il perfezionista crede in definitiva che potrà essere accettato e non giudicato solo riuscendo a mantenere standard qualitativi sempre più alti.

A cosa porta il perfezionismo?

Il perfezionismo può essere autodiretto quando l'autoimposizione di standard eccessivamente severi associati all'incapacità di accettare i propri errori. In caso di eventi particolarmente negativi, questo atteggiamento può portare anche a problemi di depressione.

Perché si cerca la perfezione?

Infatti cercare di essere perfetti è una modalità utilizzata per provare a difendersi dalle critiche, dalla disapprovazione e dal rifiuto che si immagina provenire dagli altri nel caso in cui non si riuscirà a dimostrare la propria perfezione, quindi il proprio valore.

Come capire se sono perfezionista?

Come capire se sei un perfezionista?
  1. esagerata preoccupazione di commettere errori, con conseguenti ansia, paura e timore del giudizio nelle prestazioni.
  2. standard personali irragionevoli e troppo elevati, con conseguenti vissuti di incapacità e inadeguatezza a seguito della difficoltà di raggiungerli.

Come nasce il perfezionismo?

Il perfezionismo nasce dalla convinzione che il proprio valore sia basato sui propri risultati: la pressione interna ad essere perfetti risulta così il modo migliore per ottenere accettazione, amore e apprezzamento ed evitare il fallimento o la vergogna.

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