Domanda di: Nadir Testa | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Donazioni, prestiti e pagamenti cambiano dunque identità. La legge sull'antiriciclaggio prevede che il tetto massimo di spesa effettuabile in contanti sia di 1.999,99 €. Non si possono fare dunque nemmeno delle donazioni tra privati, parenti, familiari stretti, di oltre i 2000 euro.
Dal 1° gennaio 2023 è prevista la riduzione del limite a 1.000 euro. Secondo le regole vigenti quindi, a partire dal 2023 non sarà possibile effettuare pagamenti in contanti per un importo superiore a 1.000 euro, 999,99 euro per la precisione.
Se sei solito conservare i soldi in contanti in casa devi sapere che non potrai fare alcuni acquisti. Infatti dal 1° gennaio 2023 una soglia limite che non è possibile superare per fare acquisti in contanti. La soglia che non si può superare è di 999,99 euro per fare acquisti pagando in contanti.
Le sanzioni sulle violazioni all'utilizzo dei contanti sono: minimo 1000 euro per le violazioni; da 5000 euro in su per le violazioni di importo superiori a 250mila euro; da 3000 a 15.000 euro per chi non comunica la violazione, pur essendo tenuto a farlo.
Quali sono le cose che non si possono più pagare in contanti?
Riduzione del limite del pagamento in contanti da 3.000 a 2.000 euro a luglio del 2020 e a 1.000 euro con decorrenza 1 gennaio 2022 (tornato a 2.000 euro a marzo 2022 e poi aumentato a 5.000 euro con decorrenza 1° gennaio 2023).