Cosa non fare con uno stent coronarico?

Domanda di: Vienna Martini  |  Ultimo aggiornamento: 6 aprile 2026
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Dopo l'impianto di uno stent coronarico, è fondamentale non sospendere la terapia antiaggregante prescritta, evitare sforzi fisici intensi e sollevamento pesi nei primi giorni, e non fumare. È necessario ridurre l'assunzione di sale e grassi saturi, evitando cibi pronti, insaccati e alcolici, oltre a non trascurare i controlli cardiologici periodici.

Cosa non fare dopo lo stent?

Dopo uno stent, è fondamentale non fumare, non saltare i farmaci (specialmente gli antiaggreganti), evitare sforzi fisici intensi e non bagnare la ferita per i primi giorni, seguendo scrupolosamente le indicazioni del medico per una corretta guarigione e per prevenire complicanze come trombosi dello stent, adottando stili di vita sani (dieta, esercizio).

Che problemi può dare lo stent coronarico?

Più raramente possono verificarsi danni all'arteria, emorragie, reazioni allergiche al liquido di contrasto utilizzato durante la procedura, formazione di coaguli di sangue dovuti allo stent, distacco di placche aterosclerotiche dall'arteria, ictus, infarto.

Quanto durano gli stent al cuore?

Lo stent è generalmente di acciaio o leghe come cobalto/cromo. La sua validità ha una durata infinita.

Che problemi può dare lo stent?

I problemi più comuni con gli stent riguardano principalmente fastidi urinari (urgenza, frequenza, dolore al fianco, sangue nelle urine), irritazione, infezioni e, nel caso cardiaco, trombosi, ma la maggior parte dei disturbi è temporanea e gestibile con farmaci (antidolorifici, alfa-litici) e buona idratazione, svanendo con la rimozione dello stent, che è generalmente ben tollerato anche per attività normali, sebbene alcuni stent (con filo esterno) possano limitare l'attività sessuale.

Stent coronarico - Cos'è e come funziona