Domanda di: Dr. Michele Caruso | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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È proibito cibarsi di grasso di bue e di pecora, di tutti gli uccelli da preda e degli animali velenosi. Come norma alimentare generale vale quella che proibisce il consumo della carne di maiale, uccelli rapaci, asini, muli, rettili, topo, rana, formica e pesci privi di scaglie.
Il maiale si nutre di cose immonde, ed è portatore di due vermi, la trichina e un tipo di tenia, che si possono trasmettere all'uomo. Nelle condizioni presenti in questo paese il pericolo è minimo, ma sarebbe stato ben diverso nella Palestina dell'antichità, ed era meglio evitare cibi del genere".
Carni Le carni maggiormente utilizzate sono quelle di origine ovina e il pollame, ma vengono consumati anche il manzo e talora il cammello. È esclusa le carne di maiale, vietata dai precetti religiosi. Le carni vengono frequentemente cotte sotto forma di stufati con verdure o allo spiedo (kebab).
Sulle coste si consuma molto pesce. Tè e caffè sono onnipresenti, così come tutte le spezie possibili. Riso, pane e cous cous sono la base di ogni pasto, al quale, oltre alla carne, ruotano attorno molte verdure, frutta, legumi e noci. I piatti più noti sono senza dubbio l'hummus, il falafel e il tabbouleh.
Generalmente questa frase viene pronunciata immediatamente prima di consumare il cibo. Secondo molti questo metodo per far diventare il cibo ḥalāl non aderisce alle linee guida islamiche, principalmente perché contraddice i versetti coranici sulle sostanze proibite.