Cosa non mangiare prima del parto?

Domanda di: Oreste Valentini  |  Ultimo aggiornamento: 26 novembre 2023
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Il travaglio e il parto richiedono energie (n.b. anche l'utero è un muscolo e necessita di essere nutrito e idratato), non è quindi vietato, durante il travaglio, alimentarsi con cibi che apportino energia immediata come cioccolato, marmellata, miele, succhi di frutta, fette biscottate, biscotti, crackers, frutta ...

Cosa mangiare il giorno prima del parto?

“Nella fase iniziale del travaglio, quella cosiddetta 'prodromica' - in cui i prodromi sono appunto le contrazioni ancora leggere e distanziate - e all'inizio di quella dilatante, la futura mamma è libera di mangiare ciò che desidera, prediligendo cibi leggeri facilmente digeribili - cereali, pane, cracker, formaggi ...

Cosa mangiare per far partire il travaglio?

In generale, i cibi ricchi di fibre, e quindi nemici della stitichezza, sono efficaci per liberare l'intestino e il retto (prugne, frutta secca, frutta e verdura, aglio) e anche per far partire il travaglio.

Cosa mangiare per evitare contrazioni?

Oltre a questo, anche mangiare cibi ricchi di sostanze nutritive è fondamentale per contrastare le contrazioni fastidiose e dolorose. Gli alimenti ricchi di vitamine e minerali come il potassio, il calcio e il magnesio prevengono i crampi muscolari, poiché agiscono come elettroliti.

Come ci si sente il giorno prima del parto?

Sensazioni simili a quelle che si provano prima dell'arrivo del ciclo come stanchezza, mal di testa, irritabilità possono comparire appena prima del travaglio. Alcune donne soffrono anche di diarrea.

Parte 2 - Come stimolare l'inizio del travaglio? | Metodi naturali di induzione