VIDEO
Trovate 19 domande correlate
Come evitare un attacco di asma?
Prevenzione degli attacchi di asma Esalazioni irritanti: I pazienti asmatici devono evitare il fumo di sigaretta ed altre esalazioni irritanti, e cercare di evitare l'esposizione a individui con infezioni a carico delle vie respiratorie superiori.
Cosa fare per migliorare l'asma?
Un'alimentazione ricca di frutta e verdura, vitamine e antiossidanti può contribuire a controllare i sintomi degli attacchi d'asma: come il respiro faticoso e sibilante, il senso di oppressione toracica e la tosse.
Chi soffre di asma fa bene il mare?
Talassoterapia: il mare come alleato terapeutico In particolare, è possibile che il clima marino apporti anche un contributo nell'attenuare i sintomi dell'asma e della bronchite e che, più in generale, possa supportare il benessere delle vie respiratorie.
Chi soffre di asma dove è meglio vivere?
Gli asmatici trovano sollievo soprattutto in montagna. Le regioni situate a un'altitudine di circa 1200 metri sopra il livello del mare si rivelano ideali, perché spesso sono prive dei fattori scatenanti di questa malattia cronica.
Cosa fare per aprire i bronchi?
La terapia del broncospasmo consiste in somministrazioni di farmaci aventi lo scopo di aprire le vie aeree e ridurre lo stato infiammatorio a carico di bronchi e bronchioli. Tra i farmaci utilizzati, rientrano: i beta2-agonisti, i broncodilatatori anticolinergici e i corticosteroidi inalatori.
Che differenza c'è tra asma allergica e asma bronchiale?
Infatti, queste due condizioni non sono altro che una variante della medesima patologia, l'asma, ma la differenza è da individuare semplicemente nel cosiddetto “trigger”, ovvero in ciò che provoca l'infiammazione delle vie respiratorie.
Cosa prendere per attacchi d'asma?
La maggior parte degli asmatici assume farmaci a scopo preventivo, come corticosteroidi per via inalatoria o orale, modulatori dei leucotrieni, agonisti beta-adrenergici a lunga durata d'azione, metilxantine, anticolinergici o stabilizzanti dei mastociti.
Quanto si può vivere con l'asma?
Insomma di Asma ci si ammala sempre di più e non si guarisce: l'asma è un disturbo cronico, con il quale si convive tutta la vita, ma dopo aver ricevuto una corretta diagnosi e una terapia adeguata è possibile seguire semplici accorgimenti per vivere in maniera del tutto normale.
Qual è il clima migliore per gli asmatici?
Chi soffre di asma allergico e dunque reagisce a polveri, pollini e allergeni di varia natura sarà tendenzialmente favorito dall'aria di montagna. Ad una buona altitudine, infatti, la vegetazione tende a diradarsi e diminuire e in conseguenza ne diminuiscono le sostanze immesse nell'ambiente (quali appunto i pollini).
Che sport fare con l'asma?
Pilates, jogging, nuoto, tennis o sci: chi convive con l'asma può scegliere lo sport che preferisce senza correre alcun rischio. Purché, sottolineano gli esperti, si rispetti un'unica regola d'oro: l'asma deve essere adeguatamente controllata.
Perché vengono gli attacchi d'asma?
Alcuni di questi sono: allergeni (tra cui pelo di gatto o cane, polveri, pollini), fumo di sigaretta, fumi e vapori, condizioni climatiche (aria fredda e secca), attività fisica importante, raffreddore, sostanze con cui si è a contatto sul luogo del lavoro.
Come dormire quando hai l'asma?
Alleviare alcuni dei sintomi dell'asma notturno può essere semplice come cambiare la posizione in cui dormi. Uno studio ha scoperto che la posizione supina del sonno (sdraiato sulla schiena) migliora i sintomi dell'asma notturno e restringe i polmoni meno che sdraiati sulla pancia o su un fianco.
Come dormire se si soffre di asma?
La posizione migliore per dormire per i pazienti asmatici è quella di appoggiarsi con cuscini extra. Ciò contribuirà a mantenere aperte le vie aeree ea ridurre il rischio di tosse notturna.
Quale aria fa bene ai polmoni?
L'aria di mare può svolgere una funzione benefica, avendo un effetto purificatore, in soggetti affetti da malattie dell'apparato respiratorio, siano esse di natura cronica o allergica, come la bronchite, una patologia infiammatoria che coinvolge le mucose, sinusiti, tosse e raffreddore.
Come togliere il fischio dai bronchi?
I broncodilatatori (che dilatano le vie aeree), come l'albuterolo da inalazione, possono attenuare i rantoli. I corticosteroidi, assunti per via orale per una settimana o due, possono favorire la risoluzione di un episodio acuto di respiro sibilante se è dovuto ad asma o broncopneumopatia cronica ostruttiva.
Chi ha l'asma può fare l'aerosol?
In linea di massima, l'aerosolterapia può risultare molto utile nella terapia dell'asma bronchiale, della bronchiolite, della broncopolmonite e di molte altre malattie dei polmoni.
Come si chiama lo spray per l'asma?
Atem, Breva): il farmaco è reperibile in formulazioni costituite con il solo principio attivo oppure in associazione a farmaci beta2-agonisti. Tramite aerosol, ripetere 2 inalazioni (36 mcg) 4 volte al dì (non superare le 12 inalazioni al giorno).
Cosa succede se non curo l'asma?
Se l'asma non è sotto controllo, le vie respiratorie sono infiammate e tendono a restringersi. Questo fa sì che l'aria faccia fatica a passare (broncocostrizione). Il restringimento o chiusura delle vie respiratorie avviene velocemente, ed è ulteriormente peggiorato dalla produzione di muco.
Come inizia un attacco d'asma?
Una crisi di asma può iniziare in maniera improvvisa, con respiro sibilante, tosse e respiro affannoso. Altre volte, la crisi di asma può insorgere lentamente, con graduale peggioramento della sintomatologia.
Come capire se l'asma è grave?
L'asma grave è una patologia eterogenea, quindi si manifesta in modo differenti nei diversi pazienti sia per intensità dei sintomi (dispnea, respiro sibilante e difficoltà a respirare, senso di costrizione nella zona toracica, tosse cronica anche secca) che per frequenza degli “attacchi” d'asma.