Cosa pensa Dante dei traditori?

Domanda di: Dott. Naomi Grassi  |  Ultimo aggiornamento: 10 dicembre 2023
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Dante, giunto in quel luogo infernale dove finiscono i traditori, trova duro descrivere i loro supplizi e nei suoi versi quasi, e di fatto lo sono, assimilati a quei dannati che si macchiano di reati incancellabili contro l'innocenza, il traditore è lordo come la bestialità del reato di pedofilia.

Cosa pensa Dante del tradimento?

I traditori sono degradati ai limiti del bestiale e Dante non mostra per loro alcuna pietà. Nella Caina si trovano i traditori dei parenti, nell'Antenora quelli della patria, nella Tolomea i traditori degli ospiti e nella Giudecca quella dei benefattori.

Dove colloca Dante i traditori?

IX Cerchio (Cocito)

Il IX e ultimo Cerchio dell'Inferno punisce i fraudolenti contro chi si fida, ovvero i traditori. È costituito dal lago di Cocito, uno dei quattro fiumi infernali nella cui ghiaccia sono imprigionati i traditori, divisi in quattro zone concentriche.

Chi sono i traditori nell'Inferno di Dante?

Solo due personaggi, Mordret e Gano, sono tratti dalla tradizione letteraria: una scelta inevitabile poiché si trattava dei traditori per eccellenza, come per altro i tre grandi traditori per antonomasia, puniti nel canto trentaquattresimo dalle bocche del feroce Lucifero, i cesaricidi Bruto e Cassio (traditori dell' ...

Come sono puniti i traditori degli ospiti?

La pena di questi dannati è descritta nel Canto XXXIII dell'Inferno e consiste nell'essere imprigionati nel lago ghiacciato di Cocito, dal quale emerge solo la testa rivolta all'ingiù, così che le lacrime si congelano e chiudono loro gli occhi impedendo loro di sfogare il dolore.

La Divina Commedia in HD - INFERNO, canto XXXIV [34]