Cosa pensa Freud di Dio?

Domanda di: Edipo Farina  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Freud descrive la religione come una illusione, ossia «l'incarnazione dei più antichi, forti e profondi desideri del genere umano» (capitolo 6). Freud distingue in modo preciso fra illusioni ed errori.

Chi si ispira a Freud?

In un primo momento si dedicò allo studio dell'ipnosi e dei suoi effetti nella cura di pazienti psichiatrici, influenzato dagli studi di Joseph Breuer sull'isteria, in particolare dal caso Anna O.

Che problemi aveva Freud?

La nevrosi ha costituito il principale campo di interesse di Freud. É stato il disturbo che la psicoanalisi si è proposta di trattare in profondità. Non ne esiste una sola, però, e tra queste c'è quella che contribuì maggiormente alla malattia e alla morte dello stesso teorizzatore: la dipendenza da fumo.

Cosa ci insegna Freud?

Freud ci insegna che possiamo trovare noi stessi, ma solo in connessione alle nostre radici, perché per orientare il nostro futuro è necessario sapere chi siamo e da dove veniamo. Prima di oltrepassare Freud e i maestri bisogna conquistarli interiormente e ciò richiede anni e anni di lavoro su se stessi.

Cosa dice Freud sulla mente?

“Niente di ciò che abbiamo posseduto nella mente una volta può andare completamente perduto.” “Compiuto il lavoro di interpretazione, ci accorgiamo che il sogno è la soddisfazione di un desiderio.” “Diventando troppo potenti le fantasie pongono le condizioni per la nascita di una nevrosi o di una psicosi.”

6. Freud: Dio come l'avvenire di un'illusione