Cosa pensa Max Pezzali della serie Hanno ucciso l'Uomo Ragno?
Domanda di: Violante Coppola | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2026Valutazione: 5/5 (52 voti)
Max Pezzali ha espresso grande entusiasmo per la serie Hanno ucciso l'Uomo Ragno - La leggendaria storia degli 883, definendola incredibile e lodando l'attore protagonista, Elia Nuzzolo, per la somiglianza nei movimenti. Pezzali ha collaborato attivamente con gli sceneggiatori, contribuendo a snodare i nodi narrativi durante la produzione.
Cosa ha pensato Max Pezzali della serie sugli 883?
Poi Max Pezzali parla della serie Hanno Ucciso L'Uomo Ragno – La leggendaria storia degli 883, nata da un'idea di Sydney Sibilla e Matteo Rovere: All'inizio dicevo: “Ma non ce la faranno mai”. Lui è fortissimo, però probabilmente è solo un wishful thinking. Lui invece l'ha voluto tantissimo e l'ha portato a compimento.
Cosa dice Max Pezzali di Mauro Repetto?
La sua frase era “dignità zero”, anche oggi è così: io certe cose non le farei mai, adesso mia moglie ha preso il ruolo di Mauro. È guidato da una forza più grande di lui. È un grande motivatore che ha permesso a me di esprimermi. Senza di lui sarei a casa dei miei“.
Cosa c'è di vero nella serie 883?
È vera, in parte, la storia di Albert Einstein a Pavia, che il Museo per la Storia dell'Università ricostruisce così: «Nel marzo 1894 vennero fondate a Pavia le officine elettrotecniche Nazionali Einstein-Garrone lungo il tratto del Naviglio che sfocia nel Ticino.
Silvia Degli 883 esiste davvero?
Anche il personaggio di Silvia, la «regina del Celebrità» di Pavia, è inventato (incarna diverse suggestioni femminili trovate nel libro di Max «I cowboy non mollano mai» e nei suoi racconti).
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