Cosa pensa Nietzsche del positivismo?

Domanda di: Dr. Giulietta Barbieri  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.4/5 (6 voti)

Il positivismo viene da Nietzsche definito “malattia dello spirito”: chi fa scienza e si affida alle sue tesi con assoluta certezza, non fa altro che cercare sicurezza di fronte alla paura di vivere; il caos, cioè, viene sublimato nella certezza dei fatti osservati.

Chi si oppone al positivismo?

Il decadentismo nasce, in realtà, in esatta opposizione al pensiero positivista.

Qual è la teoria di Nietzsche?

Nietzsche è convinto dell'esistenza di un'unica vita terrena, legata alla corporeità fisica; l'uomo è dunque solo corpo e deve lasciarsi guidare dalle proprie pulsioni, lacerando così il "Velo di Maya" introdotto da Schopenhauer, ovvero l'apparenza che cela la Volontà opprimente l'individuo.

Cosa critica Nietzsche?

Nietzsche critica duramente la diminuzione dell'importanza del corporeo a favore dell'anima e del mondo ideale, e sostiene che il rifiuto del corpo, la priorità assegnata all'anima, all'ideale, al trascendente, a ciò che sta al di là del sensibile, è un fattore che dal platonismo passa nel cristianesimo.

Che diceva Nietzsche?

Per Nietzsche, bisogna arrivare a essere un Oltre-uomo attraverso il superamento delle catene e dei valori morali, etici e sociali dettati dall'epoca e dallo spirito della filosofia di Socrate, considerato un debole, seguendo i dettami dello spirito dionisiaco.

Esame in vista 8: il Positivismo.