Cosa pensa Nietzsche della natura?

Domanda di: Elda Monti  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Anche per Nietzsche è centrale il problema dell'uomo che ha perso l'illusione di essere parte della natura. L'uomo ha potuto intravedere l'infinità dell'universo e del tempo e ha compreso con chiarezza che la sua vita è soltanto un caso, un evento fortuito.

Cos'è la natura per Nietzsche?

La sua natura, nel linguaggio dell'ultimo Nietzsche, è volontà di potenza – “un'altra parola per dire vita” – della cui meravigliosa complessità possiamo cogliere solo una ridotta superficie.

Qual è la teoria di Nietzsche?

Nietzsche è convinto dell'esistenza di un'unica vita terrena, legata alla corporeità fisica; l'uomo è dunque solo corpo e deve lasciarsi guidare dalle proprie pulsioni, lacerando così il "Velo di Maya" introdotto da Schopenhauer, ovvero l'apparenza che cela la Volontà opprimente l'individuo.

Quali filosofi parlano di natura?

Con Galilei e Newton avviene un fondamentale progresso nella concezione della natura: rifacendosi alla visione matematica-geometrica pitagorica e platonica e al meccanicismo atomista, la realtà naturale è ora vista come una macchina creata da Dio secondo leggi matematiche inscritte nella natura stessa.

Che diceva Nietzsche?

Per Nietzsche, bisogna arrivare a essere un Oltre-uomo attraverso il superamento delle catene e dei valori morali, etici e sociali dettati dall'epoca e dallo spirito della filosofia di Socrate, considerato un debole, seguendo i dettami dello spirito dionisiaco.

Paolo Ercolani - Nietzsche filosofo del male: ieri come oggi