I musulmani considerano i cristiani "Gente del Libro" (Ahl al-Kitab) e riconoscono Gesù (Isa) come un profeta, ma divergono sui dogmi cristiani come la Trinità e l'Incarnazione, visti come politeisti, e considerano Maometto come l'ultimo e definitivo profeta con il Corano come perfezionamento della rivelazione divina, pur valorizzando Gesù e Maria come figure importanti e rispettate nell'Islam.
L'Islam non conosce i dogmi tipicamente cristiani della Trinità e dell'Incarnazione, e molti passi del Corano mettono in guardia da queste dottrine, considerate empie e false, per ribadire che Dio è uno e uno solo, ed è assolutamente trascendente rispetto all'umanità.
I cristiani pero' non possono accettare Maometto come un profeta, la cui vita tra l'altro sarebbe un 'modello perfetto' (sura 33, 21) per la propria vita e per quella di tutti gli esseri umani”. Questo per vari motivi: – E' vissuto dopo la morte e risurrezione di Gesù.
è già preannunziata nei libri biblici, in passi la cui portata viene disconosciuta, per frode o per ignoranza, dagli ebrei e cristiani contemporanei del profeta arabo; il quale è il "sigillo dei profeti", ossia colui che chiuderà per sempre la serie degli inviati di Dio sulla terra e delle rivelazioni celesti.
Nel Corano il bambino Gesù dichiara "Io sono il servo di Dio". Gesù è un profeta. Il suo compito principale è predicare una scrittura agli israeliti. Questa scrittura è chiamata injil, una parola araba che viene dal greco Evangélion o Vangelo.