Domanda di: Samira De rosa | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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Chi è sordo e non riesce a parlare sviluppa egualmente un pensiero che si fonda su altri aspetti come le immagini e la scrittura. Chi è sordo preverbale sviluppa pensieri legati al concreto, mentre ha notevoli difficoltà nel formulare pensieri astratti.
La mia voce interiore ha parole, concetti e pensieri. La mia mente non è vuota, né è silenziosa. Se una persona è nata sorda, in che lingua pensa? Pensano nella loro lingua madre o in altre lingue come qualsiasi persona, e pensano anche nella lingua dei segni.
La persona sente i suoni, ma non riesce ad afferrarne il senso. C'è un'incapacità di decodificare le parole da parte dei centri uditivi maggiori». Il fatto è che la trasmissione dell'ascolto non è di tipo diciamo meccanico.
Nell'individuo sordo prelinguistico il mutismo si verifica poiché l'apprendimento del linguaggio dipende proprio dall'ascolto delle parole e dalla loro ripetizione da parte del bambino. È chiaro, perciò, che in un individuo sordo fin dalla nascita questa forma di apprendimento non può essere messa in pratica.
«Oltre ad "ascoltare" e a comunicare con gli altri sensi, con la vista in particolare, il sordo profondo può sentire le vibrazioni prodotte dalla musica, i rombi dei motori, i martelli pneumatici, lo sbattere di una porta ...