Domanda di: Dr. Cristyn Marino | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Ai romani piaceva molto fare festa!
Durante i giorni di festa si svolgevano spesso le gare di corsa a cavallo, e oltre ad assistere agli spettacoli i romani
romani
La civiltà romana è la civiltà fondata nell'antichità dai Romani, una popolazione indoeuropea di ceppo italico, ed appartenente nello specifico al gruppo dei popoli latino-falisci stanziatisi in epoca protostorica nell'attuale Lazio, la quale riuscì, a partire dal V secolo a.C., ad estendere il proprio predominio sull' ...
Ogni romano, uomo o donna, vi passava in media due ore al giorno: a lavarsi, a giocare, a bere, ad amoreggiare, forse soprattutto a chiacchierare, anche questo uno dei piaceri dell'esistenza, a cui i Romani si dedicavano a vari livelli.
L'agricoltura fu il settore più importante per diversi secoli. Anche a livello culturale e sociale, il mondo dell'agricoltura rivestì un ruolo fondamentale: lavorare i campi ed essere proprietari di appezzamenti era considerata la condizione ideale del cittadino romano e ne determinava anche la sua condizione sociale.
Infatti, i giovani passavano il loro tempo libero alle terme, facendo giochi fisici e sportivi al Campus Martius, oppure nuotando nel Tevere. Essi amavano anche passeggiare nei giardini della città (= in hortis), dove erano soliti intrattenersi a chiacchierare con gli amici.
I Romani frequentavano di preferenza i combattimenti dei gladiatori, quelli con bestie feroci (venationes), le riproduzioni di battaglie navali (naumachia), le corse di carri, le gare di atletica, gli spettacoli teatrali dei mimi e le pantomime.