Cosa portare all'Ispettorato del Lavoro?

Domanda di: Dott. Gianriccardo Testa  |  Ultimo aggiornamento: 28 marzo 2023
Valutazione: 4.2/5 (60 voti)

-Lettera di dimissioni timbrata o spedita a mezzo raccomandata al datore di lavoro; - codice fiscale e carta di identità; - busta paga; - indirizzo mail della ditta - modulo di richiesta “a distanza” del provvedimento di convalida presente sul sito dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro.

Quanto ci mette l'Ispettorato del Lavoro a convalidare le dimissioni?

L'ITL, successivamente al colloquio, e comunque entro 45 giorni dalla richiesta, provvede a rilasciare il provvedimento di convalida delle dimissioni che viene inviato sia al lavoratore che al datore di lavoro, il quale procederà ad espletare gli adempimenti connessi.

Cosa portare al patronato per le dimissioni?

Quali sono i dati e i documenti necessari per completare la richiesta?
  1. Carta di identità
  2. Codice fiscale.
  3. Unilav di assunzione o busta di paga.
  4. PEC Azienda per invio dimissioni.

Come presentare le dimissioni all'ispettorato del lavoro?

presentare apposita richiesta all'Ispettorato.

NON DEVONO, invece, utilizzare la procedura di dimissioni on- line presente sul portale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali “CLIC LAVORO” (e a cui si accede con lo SPID personale o per la quale procedura è possibile farsi assistere dai patronati).

Cosa fare per licenziarsi entro l'anno del bambino?

La madre che si dimette entro l'anno di vita del bimbo deve rassegnare le sue dimissioni in sede protetta, ovvero convalidando la stessa presso gli uffici territoriali dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro (ITL).

Etg - Ispettorato del Lavoro, il direttore Gardina: “Poche segnalazioni, serve più collaborazione”