Con 4 kW di potenza disponibile, è possibile gestire contemporaneamente più elettrodomestici rispetto al classico contratto da 3 kW, riducendo i rischi di blackout. È ideale per case con piani a induzione, pompe di calore, condizionatori o asciugatrici, permettendo di usare in simultanea, ad esempio, lavatrice (2 kW) e forno (2 kW), o forno e asciugatrice.
Se ad esempio, si vuole far salire la potenza da 3 a 4 kW , il costo è di circa 85 euro (23 euro di oneri amministrativi, più 61,26 euro per la quota potenza aggiuntiva) e viene addebitato in una sola volta.
Quanti elettrodomestici accendere in contemporanea? Un contatore elettronico di 3 kW di potenza non regge, in linea di massima, il carico di due grandi elettrodomestici accesi in contemporanea, creando un distacco della corrente.
Per un contatore da 3 kW il prezzo della quota potenza è di circa 20 euro l'anno, mentre passa a circa 30 euro l'anno con una potenza impegnata di 4,5 kW, oppure arriva a circa 40 euro l'anno con un contatore da 6 kW.
La cifra è da verificare leggendo la propria bolletta attuale. Se volessimo aumentare il contatore da 3 a 4 kW, il calcolo sarebbe 1 x 4 = 4€ al mese, ovvero 48€ all'anno.