Con una ditta individuale in regime ordinario o semplificato, è possibile dedurre tutti i costi inerenti all'attività, come l'affitto dell'ufficio (100% o 50% se promiscuo), le utenze, i materiali, le attrezzature (PC, stampanti) e i costi professionali. Le spese telefoniche sono deducibili all'80%, le spese per l'auto al 20% (in generale), le trasferte al 75% e la formazione al 50%. Le spese devono essere documentate.
Cosa posso acquistare per pagare meno tasse come ditta individuale?
L'esempio più famoso sono i costi di affitto e manutenzione (al 50%), il telefono mobile (deducibile all'80% per acquisto o il noleggio), le trasferte aziendali (albergo, spese al ristorante fino al 75%) ed i costi di aggiornamento come corsi di formazione, convegni e congressi di settore (deducibili al 50%).
E' quindi detraibile al 100% l'IVA su tutti gli acquisti di beni e servizi inerenti l'attività imprenditoriale, professionale o artistica, analogamente a quanto visto sopra per la deducibilità dei costi, fatti salvi i casi di detraibilità limitata che vedremo in seguito.
Quanto fatturare per guadagnare 3.000 euro al mese in regime ordinario?
Se si desidera ottenere 3.000 euro netti al mese, si dovrà fatturare circa 5.500 euro. Il reddito imponibile sarà pari al 67% di questa somma (3.685 euro), su cui verranno applicate le imposte e i contributi previdenziali, riducendo il guadagno effettivo.
Il contributo ammonta a 500 euro mensili per massimo 36 mesi, per un totale di 18.000 euro esentasse. Possono richiederlo i disoccupati under 35 che avviano imprese in settori strategici tra luglio 2024 e dicembre 2025. La domanda va presentata entro 30 giorni dall'apertura della partita IVA attraverso il portale INPS.