A una SRL possono essere pignorati tutti i beni di proprietà aziendale per debiti societari, inclusi conti correnti, macchinari, attrezzature, veicoli, crediti verso clienti e immobili. Il pignoramento colpisce il patrimonio sociale, salvaguardando in linea di principio quello dei soci, tranne in caso di fideiussioni personali o responsabilità per cattiva gestione.
Il pignoramento delle quote di una SRL è un procedimento che permette al creditore di soddisfare un credito vantato nei confronti di un socio della società. Con questo strumento, il creditore può agire non solo su beni mobili e immobili, ma anche su beni immateriali come le partecipazioni sociali.
La tutela efficace deve essere preventiva. Bisogna sottrarre la quota al patrimonio personale e adottare uno statuto SRL blindato con clausole opponibili rese valide da atto notarile o a data certa. Quando necessario tali clausole vanno iscritte nella sezione speciale del Registro delle Imprese.
A differenza di altre forme societarie, nella società semplice le quote dei soci non possono essere pignorate. La ragione è strutturale: secondo l'articolo 2252 del Codice Civile, qualsiasi modifica nella compagine sociale richiede il consenso unanime di tutti i soci.
Pignoramento se non si possiede nulla: si può agire sulla pensione o sullo stipendio. Naturalmente, se il debitore nullatenente è pensionato oppure stipendiato è possibile richiedere il pignoramento di pensione o stipendio fino a un massimo del quinto dell'importo percepito.