Cosa prende un insegnante?

Domanda di: Sig.ra Ninfa Parisi  |  Ultimo aggiornamento: 17 giugno 2026
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Lo stipendio di un insegnante in Italia varia molto in base a anzianità, ordine scolastico e tipologia di scuola, oscillando da circa 1.300-1.400 € netti mensili per i neoassunti (infanzia/primaria) fino a superare i 1.900-2.000 € netti con l'anzianità, soprattutto nelle secondarie, con possibilità di cifre più alte all'università, ma restando generalmente tra i più bassi d'Europa. Il trattamento economico è regolato dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) della scuola pubblica e da accordi specifici per le private.

Quanto guadagna un insegnante al mese?

Un insegnante in Italia guadagna in media tra i 1.300 e i 1.900 € netti al mese, a seconda dell'anzianità di servizio e del tipo di scuola, partendo da circa 1.350 € netti per i neoassunti (0-8 anni) fino a superare i 1.900 € netti per i più esperti (oltre 35 anni), con stipendi lordi che variano dai circa 22.000 € annui iniziali ai 35.000 € annui per fine carriera, a cui si aggiunge la Retribuzione Professionale Docenti (RPD). 

Qual è lo stipendio iniziale di un docente in Italia?

I neoimmessi e la fascia iniziale

Per i docenti a inizio carriera, nella fascia 0-8 anni, l'incremento mensile lordo a regime è fissato a 120,42 euro per la scuola dell'infanzia e primaria, cifra identica a quella prevista per i docenti diplomati della secondaria di secondo grado (ITP).

Quanto guadagna una maestra elementare netto?

Il netto in busta paga varia in base a detrazioni e addizionali, ma in media parte da circa 1.550–1.650 € netti mensili e può superare i 2.000 € netti a fine carriera.

Quali sono i nuovi stipendi per gli insegnanti?

Ebbene, con la firma definitiva del CCNL Istruzione e Ricerca 2022-2024, avvenuta lo scorso 23 dicembre, è ufficiale l'aumento degli stipendi dei Docenti che va da 110,12 € lordi mensili a 185,31 € lordi mensili, e che dovrebbero essere già accreditati a partire da gennaio o febbraio 2026.

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