Domanda di: Augusto Basile | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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Valutare le competenze è un processo complesso in quanto esse si sviluppano e si valutano in situazione. Infatti, un allievo è da ritenersi competente quando sa affrontare situazioni-problema in un contesto (possibilmente dotato di significato e adeguatamente complesso) analogo ma diverso da quello di apprendimento.
Per descrivere una competenza (per stabilirla come obiettivo della istruzione o della formazione, valutarne l'acquisizione, certificarla) bisogna descrivere: le conoscenze (conoscere…) le capacità (essere in grado di…) le doti personali (caratteristiche individuali di.
Che cosa si intende con valutazione delle competenze?
La valutazione delle competenze professionali è un modello che prende in considerazione il lungo periodo e il futuro del dipendente. Cioè, considera che un lavoratore con migliori competenze e abilità alla fine diventerà più competente di uno con solo più esperienza.
Quali sono gli obiettivi della didattica per competenze?
Si tratta di promuovere una metodologia di insegnamento e apprendimento di tipo laboratoriale e l'ambiente nel quale si svolgono i percorsi dovrebbe assumere sempre più le caratteristiche di un laboratorio nel quale si opera individualmente o in gruppo nell'affrontare esercizi e problemi sotto la guida dei docenti.
La valutazione si effettua tenendo conto dei tre parametri di riferimento fondamentali: conoscenze, abilità/capacità, competenze, come definite in base al Quadro Europeo dei Titoli e delle Qualifiche (EQF) nella Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio del 7/09/2006.