Cosa prevede la pensione di inabilità erogata dall'INPS?
Domanda di: Orfeo Romano | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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La pensione di inabilità spetta a coloro che si trovano nell'assoluta e permanente impossibilità a svolgere qualsiasi attività di lavoro a causa di infermità o difetto fisico o mentale e se in possesso di almeno 5 anni di contributi di cui 3 nel quinquennio precedente la richiesta.
La pensione viene erogata dall'INPS in 13 mensilità, e il suo importo varia di anno in anno, in relazione agli aggiustamentirelativi al costo della vita. La pensione per gli invalidi civili totali per il 2023 è di € 313,91 - con limite di reddito: € 17.920,00.
Qual è la differenza tra pensione di invalidità e pensione di inabilità?
Quello che differenza l'assegno ordinario di invalidità dalla pensione di inabilità lavorativa è la possibilità, per gli invalidi parziali, di proseguire l'attività lavorativa. Un'altra differenza importante con la pensione di inabilità è l'assenza del bonus contributivo.
Quanto prende un invalido al 100% con inabilità al lavoro?
Ricordiamo che per le pensioni d'invalidità civile totale al 100% viene corrisposto anche un aumento generale, che porta la pensione del 2023 a 386,27 euro mensili, se non si superano i limiti reddituali di 9.102,34 euro per il beneficiario non coniugato e 15.644,85 euro per quello coniugato (cumulati con il coniuge).
Per chi rispetta i limiti reddituali sopra elencati, l'importo mensile dell'assegno d'invalidità viene così modificato: Importo mensile per INVALIDI, CIECHI PARZIALI e SORDI: 313,91 € (nel 2022 era 292,55 €). Importo mensile per CIECHI ASSOLUTI (non ricoverati): 339,48 € (nel 2022 era 316,38 €).